Come lavare i capi naturali in cotone: i miei consigli

Come lavare i capi naturali in cotone: i miei consigli

Abbiamo visto insieme perché il cotone, specialmente quello organico, è il top per i bambini in estate. Assorbenza, traspirabilità, resistenza e versatilità. Ma come mantenere intatta la purezza di un capo in cotone, se non partendo dalla giusta cura?

Ecco quindi qualche mio consiglio per lavare a mano i morbidi indumenti in cotone organico, compresi quelli della nuova collezione Le Tintine:

 

  • quando riempi la bacinella o il lavabo, fai attenzione alla temperatura dell’acqua: mantienila intorno ai 30 gradi. Una temperatura troppo calda potrebbe rischiare di restringere o scolorire il tessuto, mentre un lavaggio a freddo – più che consigliato se l’indumento non è particolarmente sporco – difficilmente riesce a eliminare le più evidenti macchie di gelato o di terra;
  • utilizza un detergente delicato. Io amo particolarmente il sapone di Marsiglia, per il suo profumo che mi ricorda la campagna, ma puoi usare un qualsiasi altro sapone di origine naturale. Ti consiglio di scegliere, in ogni caso, un prodotto che abbia un pH neutro e che quindi non rischi di provocare fastidio alle pelle del tuo bimbo quando indosserà il capo asciutto. Non è necessario aggiungere ammorbidente: ti basterà inumidire e strofinare il capo in cotone con la saponetta per eliminare le macchie e la sporcizia superficiale. Se vuoi, puoi grattugiare o tagliare in piccole scaglie il sapone e tenere il tuo bucato in ammollo per una ventina di minuti: il calore dell’acqua scioglierà il prodotto detergente sanificando e profumando delicatamente il tessuto;
  • ricordati di risciacquare bene l’indumento immergendolo per un altro paio di minuti in acqua tiepida senza il sapone; una volta fatto, non esagerare con la strizzata! Anche se il cotone è una fibra resistente, è sempre meglio evitare di comprimere o spremere il tuo capo. Puoi tranquillamente stenderlo umido e gocciolante, soprattutto in questa stagione estiva: in poco tempo sarà di nuovo asciutto e pronto per il tuo bimbo o la tua bimba;
  • come asciugare una T-shirt o un body in cotone 100% organico, magari in tintura naturale come le mie coccole di natura? Innanzitutto, il mio consiglio è quello di stenderlo in orizzontale, appoggiandolo su una superficie pulita o sullo stesso stenditoio, evitando però di lasciarlo appeso al filo con un paio di mollette: così rischieresti solo di sformare la tua bella maglietta. E, poi, è fondamentale che i capi Le Tintine non asciughino alla luce diretta del sole: come sai la tintura naturale è priva di sostanze chimiche e il tessuto potrebbe scolorire (o ingiallirsi, se è di un bianco organico). Insomma, benissimo stendere all’aria aperta per far respirare le fibre ancora umide, ma preferisci l’ombra o la sera, quando il sole cala;
  • se hai steso con cura il capo in questione, probabilmente non avrai neanche bisogno di stirarlo: il calore e l’umidità estiva spesso ti vengono incontro e ti esonerano dal compito finale. Se così non fosse, non esagerare con la temperatura del ferro e ricordati di stirare l’indumento al rovescio.

 

Sono sicura di non averti detto niente di nuovo, ma questi miei consigli potrebbero essere utili per il tuo compagno o marito che fa fatica a riconoscere la differenza tra detersivo e ammorbidente, o per te, mamma sempre di fretta, che fino ad oggi non ti sei mai cimentata con un bucato a mano. In ogni caso ricordati che la lavatrice non è il male assoluto: una rapida lavata a bassa temperatura (30°- 40° C al massimo per i capi in cotone organico), con un breve risciacquo e meno centrifuga possibile, non rovina assolutamente né riduce la durata del tuo abbigliamento o di quello dei più piccini.

 

Vuoi un altro consiglio davvero utile e alternativo, al quale forse non avevi ancora pensato? Puoi appendere il cardigan che hai regalato al tuo bambino per le sere d’estate vicino al getto caldo della doccia, magari mentre riempi la bacinella per un ulteriore bucato. Il risultato? Un capo stirato naturalmente, senza più pieghe e cattivi odori: si disperdono nell’aria grazie alla fonte di calore e di umidità. Un metodo semplice ed efficace che ho scoperto da poco grazie alla guida I vestiti che ami vivono a lungo di Orsola De Castro, stilista attiva in una battaglia quotidiana contro gli sprechi.

Tieni sempre presente che tutte queste accortezze, dalle più semplici alle più curiose e innovative, seguono un approccio smart ed eco-sostenibile nel fare il bucato. Tutto parte dalla scelta di capi artigianali ed eco-friendly – per esempio l’abbigliamento de Le Tintine è privo di microplastiche o sostanze sintetiche che, con il lavaggio, rischiano di disperdersi nell’ambiente  ma questo da solo non basta: ricordarti di utilizzare meno acqua possibile, scegli saponi o detersivi biodegradabili – cerca di non cambiarli in continuazione, sempre per evitare alterazioni o piccoli sfoghi allergici alla pelle del tuo bimbo o bimba – e fai partire la lavatrice solo quando il carico è pieno e i vestiti realmente sporchi. Sì, perché prima di tutto non devi sentire il bisogno di lavare i capi del tuo bambino o della tua bambino dopo ogni singolo utilizzo: questi pantaloncini dalla grande traspirabilità e con una elegante lavorazione in seta, per esempio, possono essere indossati più di un giorno dal tuo cucciolo prima di essere lavati. Parola di mamma!

No Comments

Leave a Comment