Come genitori responsabili dell’educazione delle nuove generazioni, abbiamo un ruolo fondamentale nel promuovere pratiche sostenibili anche attraverso le scelte che facciamo per i nostri abiti e quelli dei nostri bambini. 

In questo blog post, vi guiderò attraverso alcuni consigli pratici per creare un guardaroba sostenibile, sia per voi che per i vostri piccoli. 

Le regole da seguire sono semplici e di buon senso, ma che è bene ricordare a noi stessi, dato il turbinio quotidiano di cose da fare in cui siamo immersi. 

Vediamo insieme quali sono le 5 regole pratiche per rendere più sostenibile il guardaroba.

1. Organizzazione regolare degli armadi

Un primo passo verso un guardaroba sostenibile è senza dubbio l’organizzazione: dedicare del tempo con regolarità a esaminare e mettere in ordine gli armadi nostri e dei nostri figli ci permette di tenere sempre traccia di ciò che possediamo e di quali sono le condizioni in cui gli indumenti giacciono nei nostri cassetti. 

Si, ma come fare per non impazzire? 

A ogni cambio stagione organizzatevi così

  • Mettete un promemoria in agenda all’incirca due settimane prima del solstizio o equinozio che decreta il cambio stagione
  • Passate in rassegna tutto quello che avete usato (o che hanno indossato i vostri figli) e quello che invece non serve più
  • Organizzate quello che avete deciso di tenere, selezionando quello che davvero serve / vi piace / vi sta bene
  • Mettete da parte tutto ciò che non è più adatto al vostro guardaroba e a quello dei vostri figli
  • Liberatevi delle cose che non serviranno più l’anno dopo (chiedendo ad altri genitori se può servire loro qualcosa, creando annunci su Vinted o altre piattaforme ), conservate quello che può essere utile per un eventuale altro figlio.

Ripetendo regolarmente quest’operazione avrete sempre sotto controllo il vostro guardaroba e quello dei piccoli di casa, trovando anche sempre nuovi spunti per abbinamenti senza acquistare nuovi capi d’impulso. 

2. Prendersi cura dei capi 

Una buona cura dei capi è fondamentale per garantire la loro durata nel tempo, indipendentemente da dove li avete acquistati. 

Per assicurarsi di allungare la vita dei propri indumenti è importante: 

  • leggere le istruzioni di lavaggio sulle etichette e seguirle con cura
  • evitate di lavare i capi più spesso del necessario, non solo perché comporta uno spreco di acqua ed energia, ma accorcia anche la vita dei vostri vestiti. 
  • riprendere l’abitudine delle generazioni precedenti alle nostre di far rinfrescare i capi facendoli arieggiando all’aperto
  • utilizzare i sacchi sottovuoto per i cambi di stagione e i sacchettini antitarme profumati all’interno di cassetti e armadi. 

Un capo curato e ben tenuto avrà una vita più lunga e manterrà nel tempo la qualità per la quale l’avete acquistato. 

3. Acquistare capi realizzati in fibre naturali

Quando acquistate nuovi capi per voi o i vostri bambini, cercate di privilegiare le fibre naturali rispetto a quelle sintetiche (abbigliamento tecnico specifico escluso ovviamente!). 

I tessuti naturali, come il cotone biologico, il lino e la lana Merinos, sono più sostenibili per due motivi: la loro produzione, viene fatta in maniera migliore, sfruttando meno risorse naturali e umane, in secondo luogo non inquinerete ad ogni lavaggio! 

Le fibre sintetiche come il poliestere, infatti, rilasciano microplastiche a ogni lavaggio, incrementando i livelli di inquinamento delle risorse naturali terrestri. 

Acquistando tessuti naturali realizzati eticamente (e quindi di qualità) essi saranno questi più resistenti nel tempo, riducendo così la necessità di acquisti frequenti.

Per approfondimenti su queste tematiche, puoi leggere questi blog post che ho pubblicato: 

4. Ridare vita ai capi “meh”

I capi di abbigliamento che non usiamo più o che utilizziamo controvoglia, sono una grande risorsa creativa poco sfruttata dei nostri armadi. 

Se avete capi di abbigliamento che non indossate più o che non vi piacciono, non affrettatevi a gettarli via: esistono diverse opzioni per dar loro una nuova vita

Qualche esempio? 

  • cambiare destinazione d’uso ai capi, trasformandoli in qualcos’altro, come i pantaloni che possono diventare bermuda, gonne o borse per la spesa. Questo tutorial per esempio vi aiuta a trasformare i vostri vecchi jeans in una gonna denim lunga (comprensibilissimo anche per chi non mastica la lingua inglese)
  • utilizzate la tintura, per cambiare il colore degli abiti che non indossate volentieri, così da renderli nuovamente interessanti ai vostri occhi. La tintura naturale su questo è un’ottima risorsa creativa, perché permette di creare anche effetti “speciali” sui capi, come il tie dye. 
  • il cucito creativo e il rammendo possono essere utilizzati per riparare i capi danneggiati o per trasformarli in qualcosa di nuovo. 

Ci sono numerosi siti che offrono tutorial di cucito online per aiutarvi ad esplorare queste possibilità, eccovi alcuni link utili per iniziare la vostra esplorazione: 

5. Acquistate in maniera consapevole

Anche seguendo tutte le regole di manutenzione, capiteranno dei momenti in cui sarà necessario fare nuovi acquisti, soprattutto per i nostri figli: farli in modo consapevole vi aiuterà ad avere un impatto minore. 

Optate per la qualità dell’artigianato e privilegiate i capi realizzati con materiali sostenibili, come le fibre naturali e i materiali riciclati o salvati da scarti di produzione. 

Il second hand e il vintage sono ottimi modi per trovare pezzi unici e ridurre l’impatto ambientale dell’industria della moda senza contribuire ai danni del fast fashion. 

Inoltre, in caso di occasioni speciali, considerate l’opzione del noleggio risparmiando denaro e evitando un acquisto che verrà utilizzato per un periodo troppo breve di tempo.

In conclusione

Creare un guardaroba sostenibile per voi e i vostri figli richiede una combinazione di consapevolezza, cura e scelte oculate. 

Organizzate gli armadi, prendetevi cura dei capi che avete, ridate vita ai capi dimenticati e acquistate in modo consapevole.

 Ricordate che la qualità degli abiti che indossano i vostri bambini (e voi) è importante per garantirne la durata nel tempo. Siate l’esempio per i vostri figli e coinvolgeteli in queste pratiche sostenibili. Insieme, possiamo fare la differenza e promuovere uno stile di vita più sostenibile per noi e per le future generazioni.