Ti ho già parlato dell’importanza di mantenere stabile la temperatura corporea del tuo bimbo o della tua bimba, ad esempio preferendo l’abbigliamento in lana merinos tra l’autunno e la primavera.

Ma come proteggere il tuo piccolo dal caldo dell’estate, torrido o afoso che sia?

I colpi di calore sono frequenti nei neonati, e come ben sai, l’unico modo che hanno a disposizione per fartelo capire è scoppiare in un pianto a dirotto. Bisogna quindi fare attenzione agli sbalzi di temperatura, alla luce diretta del sole e al rischio di disidratazione tipici della stagione estiva.

 

Ventilatore e aria condizionata: sì, ma con cautela

Esattamente come te, anche i bimbi sono infastiditi dal troppo caldo e provano piacere nel ritrovarsi in ambienti più freschi e climatizzati.

Se in casa usi il ventilatore, fai in modo che non sia puntato direttamente sul tuo piccolo, ma che smuova l’aria tutto intorno a lui: meglio risparmiargli un raffreddore ad agosto, non credi?
Per quanto riguarda l’aria condizionata, evita un eccessivo  divario con la temperatura esterna, proprio per scongiurare sbalzi termici troppo elevati che possono mettere a rischio la sua salute. Una temperatura intorno ai 26 gradi è ottimale, anche in automobile. Io ti consiglio l’opzione deumidificatore, meno impattante e comunque gradevole.

E in vacanza?

Che tu sia al mare o in montagna, ricorda che è sempre meglio evitare di esporre i più piccini alla luce diretta del sole. Porta tuo figlio o tua figlia in spiaggia nelle ore più fresche della giornata, dalle 8 alle 10 o dopo le 18, e utilizza sempre una crema solare con fattore di protezione 50+. Stai sotto l’ombrellone, ovviamente, ma non dimenticare il cappellino: non puoi di certo costringere tuo figlio che gattona con piacere nella sabbia a stare immobile sotto quello spicchio d’ombra.
Come vestirlo? Cotone organico leggero e preferibilmente chiaro (come sai, i colori scuri assorbono molto di più il calore). A proposito, hai dato un’occhiata al nuovo body in cotone organico bianco Le Tintine? Potrebbe essere una soluzione perfetta da mettere in valigia!

 

Dovunque tu sia, tieni sempre a mente che d’estate è importante che il tuo bimbo sia ben idratato. Il mio consiglio è quello di evitare troppi succhi di frutta – ricchi di zuccheri e non particolarmente adatti a una corretta idratazione – e di puntare invece a tisane e infusi freddi non zuccherati: sono più sani, rinfrescanti e di facile digestione, oltre ad avere un sacco di proprietà benefiche. Qualche esempio? Finocchio, anice verde, melissa, tiglio, camomilla e malva.

 

Il miglior rimedio: il bagnetto!

 

La migliore soluzione anti-caldo per i più piccini, in questa stagione afosa, è un bel bagnetto rinfrescante. Non ti parlo di un bagno di pulizia, ma di un momento di coccole e gioco che possa riequilibrare la temperatura corporea del tuo piccolo e rilassarlo, soprattutto se il mare o la piscina sono ancora un miraggio e l’agognata settimana di ferie sembra non arrivare mai.

Non c’è quindi bisogno di utilizzare saponi o detergenti ogni volta che immergi il tuo cucciolo nella vasca: l’igiene è importante, ma troppa diventa eccessiva.

Ogni tanto puoi preparare un bagnetto speciale e rinfrescante, profumando semplicemente l’acqua con prodotti naturali come erbe aromatiche, infusi e oli essenziali. Provo a darti qualche idea, per fare in modo che sia un’esperienza piacevole e rilassante e, allo stesso tempo, non sia controproducente per la pelle del tuo bimbo, che a contatto prolungato e reiterato con l’acqua rischia di seccarsi:

 

  • sciogli un pugnetto di amido di riso in polvere nell’acqua tiepida; lo trovi nei più comuni supermercati ed è ideale per il bagnetto dei bebé: con le sue proprietà emollienti allevia le irritazioni e reidrata la pelle del tuo piccolo, per un effetto assolutamente rinfrescante;
  • aggiungi all’acqua un decotto di foglie di malva: il suo profumo fruttato sarà estremamente piacevole e ha un effetto rilassante e sedativo. La malva, inoltre, ha innumerevoli proprietà benefiche: lenisce le infiammazioni della pelle, elimina funghi e batteri ed è anche utile contro le punture d’insetto. Puoi aggiungere della panna fresca e qualche cucchiaio di miele per rendere questo bagnetto ancora più dolce;
  • se sei un po’ di fretta, prova a usare del semplice aceto di mele preferibilmente biologico (non più di 100ml in una vaschetta piena d’acqua): oltre a aggiungere sapore all’insalata, l’aceto restituisce il corretto pH alla pelle dei bambini e li deodora delicatamente. Per le pelli più sensibili, ti consiglio di giocare d’anticipo e preparare una ricetta con alcune erbe secche acquistate in erboristeria: aggiungi un cucchiaio di petali di rosa, lavanda e camomilla all’aceto di mele e lascia riposare l’infuso per una decina di giorni. Quando verserai questo preparato nell’acqua, sarà una vera e propria esperienza sensoriale e olfattiva, delicata e rigenerante, per il tuo bimbo o la tua bimba;
  • gli oli essenziali sono da usare con cautela con i neonati, mentre vanno benissimo per i bimbi più grandi, dai 5-6 anni in su; puoi provare a versare nella vasca una goccia di olio di lavanda e una goccia di olio di camomilla insieme a un paio di cucchiai di miele: se il tuo bambino è nervosetto, vedrai che si rivelerà un ottimo rimedio serale per rilassarlo e favorire il suo sonno. Puoi provare anche l’olio di calendula – fiore utile anche per la tintura naturale dei tessuti – o gli oli essenziali agli agrumi, al tea tree o all’eucalipto per un effetto più energizzante.

Un tocco extra?, Puoi aggiungere al bagnetto dei fiori colorati: doneranno un effetto cromatico all’acqua, sempre apprezzatissimo dai più piccini che vengono rapiti dal giallo intenso della calendula o dall’azzurro rincuorante del non ti scordar di me.

Già che ci siamo, qualche raccomandazione da mamma:

 

  • per prima cosa, fai attenzione alla temperatura dell’acqua: ti consiglio di miscelarla a temperatura ambiente, controllando che sia tiepida e non si raffreddi troppo: dopo un bagno con acqua troppo fredda, infatti, il tuo bimbo rischierà di sentire un caldo ancora più intenso – niente di più sbagliato se l’obiettivo è refrigerante! La temperatura perfetta? Tra i 32°C e i 35°C, a seconda del gradimento del tuo piccolo (non ti preoccupare, te ne accorgi facilmente se è a suo agio o meno);
  • non esagerare con la durata del bagno: come ti ho già detto, se lasci il tuo bimbo immerso nell’acqua per troppo tempo il rischio è che ne risenta la sua pelle delicata; 10 minuti sono sufficienti per rinfrescarlo, idratarlo e attivare la circolazione sanguigna della pelle senza farla seccare;
  • già lo sai, ma cerca di evitare il bagnetto subito dopo i pasti: è meglio aspettare qualche ora dopo il pranzo o la cena. Io ti consiglio di trovare un momento a metà mattinata o la sera, prima di mettere a dormire il tuo cucciolo: sicuramente riposerà più fresco e tranquillo;
  • la sicurezza prima di tutto: non lasciare mai il tuo neonato nella vaschetta, anche se l’acqua è bassa e ti sembra impossibile che gli possa succedere qualcosa. Quindi prima di un bagno fai in modo di avere tutto a portata di mano così da non doverti assentare!

 

Bene, ora sei pront* ad alleviare quella fastidiosa sensazione di caldo nel tuo piccolo, con un bagnetto rigeneratore la mattina, prima di iniziare la giornata, o la sera, per rilassarlo prima di metterlo a nanna. Sarà un momento di gioco e di scoperte sensoriali che puoi provare anche nella stagione più fredda, facendo sempre attenzione alle temperature. Buon bagnetto!