Tu cosa fai quando vuoi scoprire qualcosa di nuovo, saperne di più su un determinato argomento o trovare nuovi metodi per approcciarti a una sfera della tua vita? 

Io leggo, tantissimo, soprattutto libri. 

Ho pensato allora di preparare per te un articolo che raccolga i miei libri preferiti sulla sostenibilità (non solo in ambito tintorio) nel caso tu voglia saperne di più sull’argomento e aggiungere titoli alla tua libreria cartacea o virtuale. 

 

Un libro per chi vuole provare a essere più sostenibile

Seguo Camilla Mendini da molto tempo, mi piace il suo approccio pragmatico alla sostenibilità e ammiro il lavoro di divulgazione che fa da anni su Instagram dal suo profilo @carotilla

Quindi, quando è uscito il suo libro (Im)perfetto Sostenibile non me lo sono lasciata sfuggire e, come immaginavo, non mi ha delusa, anzi! 

L’approccio di Camilla, che condivido in pieno, consiste nel fornire piccoli spunti utili per esplorare la sostenibilità in ogni ambito della propria vita, un passo alla volta. Nelle sue parole, la sostenibilità non viene mai imposta, ma solo suggerita, tramite esempi concreti da cui partire per permettere a ognuno di noi di mettersi in gioco. 

Inoltre, all’interno del libro vi è la consapevolezza che essere 100% sostenibili non è possibile, ma l’obiettivo di Camilla è mostrarci la via: farci vedere come possiamo fare del nostro meglio per creare uno stile di vita più sostenibile di quello attuale. 

Se ti è nata un po’ di curiosità sul libro, ecco i dettagli per acquistarlo (o magari prenderlo in prestito in libreria): 

(Im)perfetto Sostenibile. Gesti quotidiani per una sostenibilità alla portata di tutti. Ediz. illustrata, Camilla Mendini, Fabbri Editore. Disponibile sia in versione cartacea che in ebook

 

Un libro per aiutarti ad acquistare abbigliamento più sostenibile

Tra i miei libri preferiti riguardanti l’ambito in cui lavoro (moda e abbigliamento) c’è senz’altro I vestiti che ami vivono a lungo di Orsola De Castro

Al suo interno, l’autrice fa un excursus sui tessuti e i materiali che servono per realizzarli: parla dei loro luoghi di provenienza, delle modalità di realizzazione delle fibre, delle catene di approvvigionamento, delle differenze tra coltivazioni tradizionali e biologiche, sempre con un occhio di riguardo all’impatto ambientale di ogni tessuto. 

Per me non sono temi nuovi, perché li ho studiati all’università, ma la De Castro li racconta con parole chiare e senza concetti complessi, rendendo questi dati accessibili a tutti. 

Ad esempio, tra le nozioni che troverai all’interno c’è la spiegazione della differenza di impatto ambientale tra la coltivazione del cotone e di quella del cotone biologico (di cui ti parlo ogni tanto anche io qui sul blog o su Instagram). 

Sapevi che quest’ultimo è prodotto utilizzando l’80% di acqua in meno? O che la coltivazione tradizionale di cotone spesso è legata allo sfruttamento delle risorse umane? O che per realizzare il cotone con colture non biologiche si utilizzano semi geneticamente modificati? 

Gli argomenti trattati dal libro non sono sempre leggeri, ma penso siano importanti da conoscere per poter fare scelte più consapevoli. Eccoti quindi tutti i dati per poterlo acquistare: I vestiti che ami vivono a lungo. Riparare, riadattare e rindossare i tuoi abiti è una scelta rivoluzionaria di Orsola De Castro, Corbaccio.
Disponibile sia in versione cartacea che in ebook. 

 

Un libro che ti aiuterà a smettere di usare la plastica in cucina

Da qualche tempo ho preso la decisione di acquistare sempre più alimenti sfusi, con l’obiettivo di ridurre al massimo gli sprechi in casa mia. Quando ho deciso di iniziare questo percorso, però, ero piena di dubbi sulla conservazione degli alimenti. 

In particolare, erano due le questioni su cui avevo bisogno di documentarmi: da un lato, la scelta dei giusti contenitori per ogni tipologia di alimento in modo da mantenerne la freschezza, dall’altro volevo trovare delle alternative alla plastica

Dopo un po’ di ricerca mi sono imbattuta nel libro di Carla Barzanò In cucina senza plastica, che mi ha fornito molte risposte per migliorare questo aspetto della mia vita, rendendolo ancora più sostenibile. 

All’interno del libro, l’autrice presenta buone pratiche e suggerimenti per vivere una cucina plastic free: dalla spesa alla conservazione, fornendo anche alcuni spunti culinari. 

Non è un libro complesso da leggere e permette facilmente di trovare delle soluzioni alla portata di tutti e tutte. Lo trovi disponibile solo in versione cartacea: 

In cucina senza plastica. Piccoli gesti per grandi cambiamenti, Carla Barzanò, Slow Food Editore.

 

Un libro per chi non vuole più avere scarti in cucina

Se, come me, hai deciso di partire dalla cucina per ridurre il tuo impatto sul pianeta e aumentare il grado di sostenibilità della tua vita, ho in mente un libro che non può mancare nella tua libreria: Non si butta via niente! di Eliana Ferioli.

Si tratta di un manuale pratico, con tanto di quaderno degli appunti al fondo, in cui l’autrice insegna a realizzare un orto casalingo fai-da-te, a costo e km 0. Partendo dagli scarti alimentari come gambi, torsoli e noccioli, che possiamo recuperare da frutta e verdura, è possibile realizzare un angolino di auto-produzione all’interno della propria casa, senza la necessità di avere un giardino o uno spazio esterno. 

Il libro è suddiviso in due parti: nella prima l’autrice fa una panoramica di tutti gli strumenti necessari per allestire il proprio orto in casa, mentre nella seconda si occupa di darci tutti i dettagli per iniziare la coltivazione di ortaggi e frutti specifici, partendo dagli scarti degli stessi alimenti che consumiamo già (es. gambi di sedano, semi d’uva, ciuffi di carota, ecc.). 

All’interno del libro ho trovato indicazioni chiare e semplici, facili da tradurre nella vita frenetica di tutti i giorni di una mamma lavoratrice come me.
Se anche tu stai pensando di provare a creare un piccolo orto in casa per ridurre gli sprechi in cucina, allora eccoti i dati per trovare questo libro tra gli scaffali di biblioteche e librerie: Non si butta niente! Realizzare un orto casalingo con gli scarti di cucina di Eliana Ferioli, Demetra.

 

La strada da fare per vivere una vita il più sostenibile possibile sembra spesso lunga e tortuosa: spero di esserti stata d’aiuto con questo articolo nel trovare alcuni strumenti per affrontarla un passo alla volta.

Sono convinta, infatti, che libri come quelli citati nell’articolo possano essere contemporaneamente una buona fonte di informazioni e un aiuto concreto nella vita di tutti i giorni. Per affrontare questo percorso la cosa importante è trovare gli spunti giusti per provare a vivere una vita più sostenibile, senza affanni e con gli strumenti più adatti alle nostre esigenze. 

Buona lettura!