L’incontro tra la forza creatrice della natura e il mondo dei colori.

Abituati come siamo ai colori sintetici, spesso piatti e spenti, ci capita di dimenticare il fascino dei colori nel mondo della natura.
In questo articolo ripercorremo brevemente le origini della tradizione millenaria della tintura naturale, e capiremo a livello pratico cosa significa tingere con i coloranti naturali.

La storia della tintura naturale

La tintura naturale è un’arte antichissima, ecologica e creativa, che utilizza piante, bacche, cortecce, radici, spezie, frutta e fiori per creare il colorante.
E’ un metodo che rispetta sia l’ambiente che la pelle di chi indossa i capi, poichè non vengono utilizzati metalli pesanti e sostanze chimiche normalmente impiegati nei coloranti sintetici.
I primi esperti tintori di cui abbiamo traccia furono gli antichi Egizi, utilizzatori soprattutto di robbia (per ottenere i rossi) e di cartamo (pianta dalla polvere simile allo zafferano).
Nel Medioevo le tecniche di tintura naturale si perfezionarono per permettere di creare abiti dalle tonalità sfavillanti per i cortigiani e le cortigiane che vivevano nelle corti dei signori feudali.
I tintori ricercarono continuamente nuove fonti naturali da cui trarre i coloranti, quali piante, alberi, insetti e molluschi, custodendo gelosamente le ricette dei loro capolavori.

L’introduzione dei colori chimici

Questa antica sapienza andò purtroppo persa con l’arrivo nel 1864 dei coloranti sintetici, scoperti dal chimico inglese William Perkin.
La sua innovazione rese indubbiamente più veloce e semplice la tintura, per non parlare del risparmio economico che ne derivò.
Alcune tinte infatti erano molto difficoltose da reperire e laboriose da trattare per arrivare all’estratto.
Un esempio su tutti lo zafferano, che a parità di peso valeva più dell’oro, poichè la sua raccolta avveniva unicamente a mano e alle prime luci dell’alba, con un processo lungo e difficoltoso!
L’antico mestiere del tintore diventò dunque sempre meno popolare e richiesto, e con esso andarono perse gran parte delle ricette perfezionate in anni e anni di esperimenti.

La tintura naturale oggi

Fortunatamente negli ultimi anni, grazie alla riscoperta della filosofia green che sta abbracciando ogni settore, anche l’arte della tintura naturale è tornata in evidenza, soprattutto per quanto riguarda l’ambito casalingo.
Proprio la possibilità di tingere a casa mostra come questo procedimento sia sicuro, privo di sostanze chimiche e dunque davvero naturale e rispettoso dell’ambiente e della salute.

Il processo con cui tingere e ottenere un colore naturale.

La tintura naturale è un procedimento antico che ha il sapore delle cose lente, del prendersi il proprio tempo per essere in armonia con il ritmo dell’ambiente e ridare valore al saper fare.
Partendo dalla coltivazione delle piante, si intuisce subito come i ritmi siano davvero dettati dalla natura. Una volta raccolto il materiale occorre macerarlo e sminuzzarlo fino ad ottenere un decotto da far bollire a fuoco lento per 24 ore.
A questo punto ci si può dedicare alla preparazione del tessuto, che deve essere rigorosamente naturale per  permettere al colore di aderire perfettamente alle fibre.
Per assicurarsi che questa operazione avvenga con successo, occorre utilizzare un mordente da sciogliere nell’acqua calda dove immergere il tessuto.

Che cos’è un mordente?

E’ un derivato di minerali presenti in natura quali ad esempio l’allume o il rame; si possono però anche utilizzare agrumi o addirittura sale grosso, aceto o bicarbonato di sodio.
Come fare per permettere al mordente di aderire bene alle fibre del tessuto? E’ sufficiente lasciarlo in ammollo in acqua bollente insieme al tessuto per circa 1 ora. Trascorso questo tempo, occorre lasciare il tutto a bagno a fiamma spenta per altre 24 ore.
Finito questo processo di mordenzatura è finalmente arrivato il momento di tingere!
Il procedimento muta lievemente in base al colorante che si sceglie: la natura offre veramente molte possibilità per ottenere nuance differenti, vibranti e soprattutto mai identiche.
Se ti abbiamo suscitato curiosità, non perderti i prossimi articoli a tema, e visita le nostre sezioni ‘i colori naturali’, per scoprirne le infinite sfumature…
la nostra collezione 2018 offre queste tonalità:
blu indaco
beige noce
rosso robbia
giallo melograno
Lasciati ispirare!