Tecniche di tintura naturale

Abbiamo conosciuto Sandra alla fiera sulla sostenibilità Fa’ la Cosa giusta! Era lì con il suo stand e, incuriosite dalla tintura naturale, abbiamo acquistato un kit per la tintura da provare a casa.
All’epoca Susy e io eravamo affascinate dalla stampa naturale sui tessuti. Eravamo reduci da una serie di esperimenti non troppo entusiasmanti con la stampa con il caffè, la nostra idea iniziale. Presto abbandonata perchè più complessa del previsto: difficile da governare, con un risultato troppo aleatorio e la casa di Susy che, alla fine dei nostri esperimenti, sembrava un campo di battaglia. E stavolta la confusione lìavevamo creata noi, non i suoi bimbi!
Abbiamo ricontattato Sandra. Possiede un’azienda agricola sulle colline marchigiane e coltiva piante tintoree. Le abbiamo raccontato cosa volevamo fare con Le Tintine e le abbiamo chiesto di aiutarci.
E lei ha accettato.
 

Cos’è la mordenzatura

La mordenzatura è la parte fondamentale del processo di tintura naturale utilizzata per le fibre naturali.
Sandra è il tramite tra i nostri desideri e le possibilità della natura. Ci suggerisce come ottenere il migliore risultato col minore impatto ambientale possibile. Escludiamo le sostanze naturali che hanno più impatti sull’ambiente, perchè a noi interessa sempre la tintura con il più alto tasso di sostenibilità.
Quando Sandra deve tingere i nostri capi pone sempre molta attenzione al processo di mordenzatura, ovvero al modo in cui il colore riuscirà ad attaccarsi alla fibra tessile naturale.
L’alchimia della tintura naturale inizia con un pentolone colmo d’acqua messo sul fuoco, insieme a un cucchiaio di sale grosso oppure bicarbonato di sodio.
Quando l’acqua gorgoglia vi getta il tessuto inumidito e lo lascia a bagno per almeno un giorno. Mentre avviene la mordenzatura vengono preparate le tinture con decotti ottenuti dalla macerazione o dalla bollitura delle materie prime naturali come fiori, bacche, frutti, per ottenere il colore scelto.
Sembra di essere catapultati nelle case di campagna delle nostre nonne, dove le lenzuola erano filate al telaio casalingo, le famiglie sempre numerose costituite da generazioni che riuscivano, chissà come, a convivere senza chiudersi nella stanza accanto, dove veniva trasmessa la cultura del saper fare e saper attendere.
Quando Sandra arriva con i nostri capi tinti in modo naturale è sempre un’emozione unica. Per la collezione 2018 abbiamo deciso di ricavare il beige dalle noci, il giallo dalla curcuma unita alla ginestra e l’indaco dai fiori di indaco.
 

La tintura naturale: come creiamo i nostri colori

Ed ora ti accompagniamo nel nostro laboratorio e ti mostriamo come Sandra abbia ricavato tinture naturali dai colori profondi e vivi.
Per la collezione Beige Noce abbiamo lasciato macerare la polpa di noce. Ne abbiamo ricavato un colore caldo e intenso, che muta a seconda del tessuto da tingere e in base alle percentuali di estratto usato.
Per la collezione Giallo Curcuma abbiamo ottenuto un colore unico dal mix tra la curcuma e la pianta di ginestra. La curcuma è prodotta in prevalenza in India e dona una tonalità di giallo molto vivo e caldo ai tessuti, la cui resa varia a seconda della stagione del raccolto e del luogo di provenienza. La ginestra regala invece una tonalità più dolce, di un delicato giallo pulcino, che attenua la brillantezza della curcuma.
Per la collezione Blu Indaco abbiamo utilizzato l’indaco, un cespuglio che cresce nell’Asia tropicale caratterizzato da piccoli fiori violacei da cui si ricava la polvere colorante. La tintura con l’indaco richiede un procedimento complesso. L’indaco è una polvere insolubile in acqua e occorre operare la tintura in mancanza di ossigeno per permettere alle molecole di colore di aderire al tessuto. Questo passaggio in assenza di ossigeno dona un colore giallo al tessuto, che si trasformerà in blu a contatto con l’ossigeno. Si completa così la magia di questa colorazione antichissima e nobile.
 
E ti possiamo anticipare che nella prossima collezione invernale i nostri colori diventeranno 5, aggiungendo alle materie prime utilizzate anche la frutta! Torna a trovarci per rimanere aggiornato sugli sviluppi!